Dati ANAC  

   

SCUOLA… CANTIERE DI LEGALITA’ il progetto

SCUOLA… CANTIERE DI LEGALITA’

Piano nazionale per la promozione della cultura della legalità

Finanziato dal Miur

Promosso dall’USR Puglia

 Il progetto: il macro obiettivo

Attraverso l’attuazione del Progetto Scuola … cantiere di legalità, i partner sottoscrittori dell’Accordo di Rete per la partecipazione al bando “Piano nazionale per la promozione della cultura della legalità” si rendono promotori di un messaggio di grande valore civile, finalizzato ad incidere nel processo di crescita delle identità giovanili e a favorire la condivisione di intenti e di valori nel nome della cultura della legalità. In sostanza, le scuole pugliesi coinvolte nelle attività, in collaborazione con le Istituzioni e gli Enti formatori, nonché con il significativo supporto delle Associazioni che operano sul territorio, intendono promuovere la cultura e la pratica della legalità attraverso il coinvolgimento degli studenti delle scuole della regione in situazioni nelle quali questi saranno instradati ad assumere comportamenti ispirati al rispetto delle norme di convivenza civile nella prospettiva del bene comune.

 Le Istituzioni e gli Enti della rete

Per rispondere alla necessità di diffondere nella società, ed in particolare tra i giovani, un concreto e consapevole esercizio della cittadinanza – intesa come conoscenza delle regole del vivere civile, del funzionamento delle istituzioni dello Stato e delle istituzioni civili e come partecipazione attiva e responsabile alle scelte ed alle decisioni della comunità, in interazione con gli altri -, l’I.C. Japigia 1- Verga di Bari in qualità di Scuola Polo e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia hanno ritenuto opportuno ‘promuovere la costituzione di [una] rete tra istituzioni scolastiche del medesimo ambito territoriale’ (come indicato dall’art.1, c.70 della Legge 107/2015), della quale fanno parte anche:

  • l’Assessorato politiche educative, Università e ricerca e l’Assessorato al welfare del Comune di Bari,
  • il Dipartimento For.Psi.Com dell’Università degli Studi di Bari,
  • la Sezione della Puglia del Forum Regionale delle Associazioni dei Genitori delle Scuole.

È fondamentale partire dalla acquisizione di saperi, abilità e competenze civiche indispensabili per l’inserimento sociale di ogni cittadino e per lo sviluppo della comunità, per ‘riuscire a suscitare negli studenti una loro riflessione critica e creativa sui principi e sulle regole che sono alla base della convivenza civile, con modalità differenziate in relazione alle età dei soggetti coinvolti e alle loro competenze culturali e linguistiche’ (cfr. il ‘Documento di indirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione’, emanato con nota del 04.03.2009 prot. AOODGOS/2079); per questa ragione alle Istituzioni e agli Enti della Rete è stato consegnato il compito di consulenza e formazione, per inquadrare la problematica generale in un quadro di riferimento complessivo, al quale gli operatori potranno far riferimento.

 Il target

Il progetto si rivolge ai docenti, agli alunni e ai genitori delle scuole della Rete, ed ha come

 Obiettivi specifici:

  • Acquisire i principi che regolano i rapporti interpersonali, interculturali, di convivenza civile,
  • Fare propri stili di vita e comportamenti ispirati ai principi della legalità e del rispetto dei diritti umani,
  • Conoscere i diritti e i doveri degli studenti,
  • Essere consapevoli delle proprie potenzialità,
  • Promuovere la partecipazione costruttiva nella vita quotidiana,
  • Prendere coscienza dell’importanza e dell’osservanza di diritti e doveri come valori essenziali e fondanti la possibilità di essere interlocutori di un progetto comune volto allo sviluppo della società.

 Le scuole in rete

Scuola … cantiere di legalità coinvolge le seguenti 20 scuole pugliesi, prevalentemente del primo ciclo. Esse sono state individuate dall’ I.C. Japigia 1 – Verga  di Bari sulla base di particolari emergenze del territorio, con problemi di rispetto delle regole di convivenza civile, e sono:

  • C. San Giovanni Bosco – Melo da Bari (Bari)
  • C. Manzoni – Lucarelli (Bari)
  • IX Circolo Didattico San Filippo Neri (Bari)
  • Scuola Secondaria di I grado Tommaso Fiore (Bari)
  • C. De Marinis (Carbonara Bari)
  • C. Modugno – Rutigliano (Bitonto)
  • Circolo Didattico Giuseppe Caiati (Bitonto)
  • I.S.S. Volta – De Gemmis (Bitonto)
  • C. Japigia 2 Torre a Mare   (Bari Torre a Mare)
  • C. Grimaldi – Lombardi (Bari)
  • C. Sant’Elia – Commenda (Brindisi)
  • C. Di Vittorio – Padre Pio (Cerignola)
  • C. Zannotti – Fraccacreta (San Severo)
  • Scuola Secondaria di I grado Petrarca – Padre Pio (San Severo)
  • C. G. Catalano – Moscati (Foggia)
  • Scuola Secondaria di I grado Murialdo (Foggia)
  • C. Vico De Carolis (Taranto)
  • XIII Circolo Didattico Pertini (Taranto)
  • C. Stomeo – Zimbalo (Lecce)

Il progetto: le associazioni in rete

Il Progetto si avvarrà della collaborazione delle Associazioni no-profit che insistono sul territorio, le quali opereranno sinergicamente con le scuole nel processo di educazione alla legalità attivando i laboratori insieme ai docenti, agli studenti ed eventualmente anche ai genitori: l’apprendimento in situazione, ossia l’acquisizione delle competenze attraverso lo svolgimento di concrete attività, potrà favorire l’acquisizione – da parte di tutti i partecipanti – di quell’attitudine positiva che si traduce in senso di appartenenza alla comunità di riferimento, in disponibilità a partecipare “al processo decisionale democratico ed alle attività civili, di sostegno alla diversità sociale, alla coesione ed allo sviluppo sostenibile e una disponibilità a rispettare i valori e la privacy degli altri”(cfr. Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006) .

   Le associazioni in rete

     Le Associazioni che hanno aderito alla Rete sono le seguenti:

  • Circondario
  • Eugema
  • Kreattiva
  • Libera
  • Nuovo Fantarca
  • Penny Wirton
  • O.S. Telefono azzurro
  • Unicef

Tutte le Associazioni sono accomunate dalla missione per la quale si adoperano: la diffusione della cultura dell’inclusione sociale e il rafforzamento dell’esercizio dei diritti umani, attraverso la maturazione di una coscienza – individuale e collettiva – nonviolenta, rispettosa delle identità e delle differenze, a garanzia del rispetto delle regole e delle leggi.

Le fasi

Il  Progetto si articola in tre fasi:

  • Corso di formazione per docenti (da Ottobre a Dicembre 2018)
  • Laboratori all’interno delle scuole afferenti alla Rete (da Gennaio ad Aprile 2019)
  • Manifestazioni finali e attività di restituzione ( a Maggio e Giugno 2019)

L’evento di avvio si terrà presso l’Ateneo di Bari il 15 Ottobre prossimo e sarà rivolto al Dirigente Scolastico, a 7 docenti e a 5 genitori appartenenti a ciascuna delle 20 Istituzioni Scolastiche coinvolte.

 La formazione

Il Corso di formazione si svolgerà fra  Ottobre  e  Dicembre  2018 e prevede tre moduli rivolti complessivamente a circa 160 operatori scolastici fra Dirigenti e docenti. Poiché il territorio regionale è esteso, verrà replicato in diverse sedi, al fine di ridurre il disagio derivante dai necessari spostamenti. Sarà strutturato in moduli di carattere teorico, metodologico e pratico, racchiusi in 5 incontri,  per un totale di 20 ore di formazione e attività laboratoriali sulle seguenti aree:

  • per l’area Inclusione, un incontro di avvio, consistente in un’ora di lezione durante la quale i docenti del Dipartimento Psi.Com. (Formazione, Psicologia, Comunicazione) dell’Università degli Studi di Bari illustreranno le basi pedagogiche, giuridiche e socio antropologiche dell’educazione alla legalità. Seguiranno 2 ore di laboratorio, cui seguirà un’ora di restituzione di quanto acquisito.
  • per l’area Cittadinanza attiva, sono previsti due incontri: durante il primo, i docenti del Dipartimento Psi.Com. svilupperanno un modulo di due ore di tipo metodologico, in cui analizzeranno i modelli di educazione alla legalità che si possono applicare a scuola, partendo dai gradi della scuola dell’infanzia sino alla scuola secondaria di II grado. Seguiranno due ore di laboratorio condotto dagli esperti delle associazioni che hanno avuto esperienza nel campo; questa attività continuerà nel corso del secondo incontro per ulteriori due ore. Questa fase si concluderà con due ore di restituzione di quanto acquisito.
  • per l’area Rispetto sono previsti due incontri, la cui struttura sarà simile a quelli precedenti, ma l’attenzione sarà posta su contenuti diversi. Come già sperimentato, durante il primo incontro i docenti del Dipartimento Psi.Com. svilupperanno un modulo di due ore di tipo metodologico, quindi i partecipanti prenderanno parte al laboratorio per due ore. Nel corso del secondo incontro, le attività laboratoriali proseguiranno per ulteriori due ore, quindi si andrà verso la conclusione di questa fase passando attraverso il confronto della durata di due ore, utile a condividere i punti di forza e di debolezza delle attività svolte.

 Target

Ogni Istituzione Scolastica individuerà al suo interno 6 docenti che parteciperanno al Corso di Formazione;  il gruppo si suddividerà per consentire a ciascun docente di prendere parte al lavoro dei laboratori.

La disseminazione

Nel periodo compreso fra Gennaio e Febbraio 2019, i docenti formati provvederanno a condividere le competenze acquisite con i colleghi del proprio Collegio ed a progettare con loro le azioni di intervento da realizzare con gli studenti. Ogni scuola potrà decidere di coinvolgere una o più associazioni della Rete per affiancare i docenti formati.

Scelta dei laboratori – coinvolgimento dei genitori e delle classi

In questa fase – che dovrebbe essere sviluppata fra Marzo e Aprile 2019 -, si prevede che i singoli Collegi scelgano i laboratori più idonei ad avvicinare gli studenti alle tematiche della legalità e individuino i gruppi (formati da classi intere o da singoli adolescenti) a cui rivolgerli.

Gli eventi

Nel mese di Maggio ogni singola scuola della rete provvederà alla organizzazione di eventi e manifestazioni per la diffusione sul territorio delle buone pratiche messe in atto. Nel mese di Giugno, l’I.C. Japigia 1- Verga di Bari in qualità di Scuola Polo organizzerà un evento finale, al quale parteciperanno tutti i partner; le scuole coinvolte potranno presentare i prodotti realizzati dagli studenti (per esempio: cortometraggi, video, graphic novel digitali, cartoni animati, atelier artistico-pratici, ecc.).

Il sito

Per la diffusione e la comunicazione (interna e esterna) del Progetto, la Scuola Polo provvederà ad implementare un sito dedicato, che funzionerà anche da repository per i lavori effettuati: al fine di consentire che altre realtà possano condividere i prodotti realizzati e i risultati conseguiti, anche attraverso la replica dell’esperienza, l’intero percorso di formazione e sperimentazione didattica sarà documentato e pubblicato sul sito. www.scuola-legalitapuglia.it

   
   

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